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Il Fitness e la terza età

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L’invecchiamento è un processo naturale che interessa tutti gli organismi viventi e che comporta intense modificazioni biologiche. Nell’uomo si assiste a cambiamenti del corpo e delle sue funzioni,seguite da un graduale e generale processo di adattamento psicofisico. Il fenomeno è lento ma progressivo, anche se variabile da un individuo all’altro. Tuttavia l’invecchiamento può assumere una significazione positiva e può essere vissuto positivamente rappresentando l’età della saggezza, dell’esperienza ed anche quello della creatività per ogni essere umano.

Gli esseri viventi hanno sistemi che consentono loro di contrastare l’invecchiamento, ovvero di mantenere costante l’ordine della propria struttura fisica. Ciò nonostante per la maggior parte di essi l’invecchiamento è comunque una parte normale del percorso biologico, essendo implicati in esso vari meccanismi fisici e biochimici.
Esiste tutt’oggi difficoltà a stabilire l’inizio del processo, caratterizzato dall’aumento dei processi distruttivi rispetto a quelli costruttivi.
Nel tempo si va sempre più consolidando, accanto all’invecchiamento biologico, un aspetto fortemente debilitante quello riconducibile all’invecchiamento sociale, ossia a quella parte dell’invecchiamento quale insieme di comportamenti socialmente tramandati ed adottati perché considerati idonei per una certa fascia d’età o di d’appartenenza sociale, determinando involontariamente una senescenza precoce anche in assenza di reali sintomi oggettivabili di senescenza. Persone che si comportano da anziani anche in presenza di piena capacità motoria. Ne risulta una diminuzione della prestazione fisica quale risultato di uno stile di vita sedentario e di comportamenti tramandati.
In quest’ottica errata, alcune abilità arrivano ad essere considerate “giovanili” e quindi non opportune per una certa fascia d’età.
A causa del disuso, o più semplicemente della sedentarietà, si arriva così inevitabilmente a perdere capacità motorie o relazionali che potrebbero essere, invece, mantenute.

Risultati scientifici ed esperienza quotidiana, anche grazie al contributo che il fitness ha portato alla nostra società, contribuiranno fortemente a ridisegnare l’idea di invecchiamento.

L’attività fisica rappresenta, anche per gli individui oltre i 70 anni di età, una importante difesa contro l’invecchiamento naturale, sia per motivi di nutrizione e trofismo muscolare sia per lo stimolo che l’attività neuromotoria induce al sistema nervoso centrale.
Il movimento dell’anziano rappresenta un ottimo strumento per contrastare il fisiologico deterioramento, essendo un forte stimolo contro il deficit vascolare cerebrale, anch’esso fortemente correlato allo stress ossidativo.

È opportuno che in età avanzata, prima di cominciare con un programma di esercizio fisico, si controlli la funzionalità cardiaca e la capacità respiratoria, la ventilazione polmonare.
L’attività fisica, inoltre, facilitando la costruzione di tessuto muscolare, o rinnovandolo, innalza il metabolismo basale, inteso come consumo di calorie a riposo.
Nel caso di attività da palestra, per gli anziani si prediligerà l’esercizio a bassa intensità tipico delle metodiche dolci che danno maggiore enfasi alla mobilizzazione articolare e alla elasticità muscolare.
Si curerà l’equilibrio posturale e la gestione del carico su un arto e su entrambi per il controllo nelle fasi della marcia e della posizione eretta, della gestione dei carichi da seduto, da supino e da prono, ed enfasi sarà posta sugli esercizi che richiamano forza e destrezza muscolare.

L’esercizio fisico moderato è inoltre la chiave del buon invecchiamento: esso mantiene la consapevolezza fisica e motoria, rinforza l’autostima, è alleato della relazione sociale, è il miglior stimolatore cardiocircolatorio, tutela l’apparato mucolotendineo, combatte l’osteoporosi, mantiene l’appetito e la funzionalità gastrointestinale, è in grado di attivare la funzione dei macrofagi, di aumentare il numero dei globuli bianchi, di stimolare i linfociti a moltiplicarsi.

Il movimento è vita!
Il medico curante, d’intesa col trainer giusto, potrà aiutare a scegliere l’attività fisica più idonea ad ognuno.

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